A Lignano Sabbiadoro contro il Pordenone, Cosenza all’ultima spiaggia

Finisce con la netta vittoria del Monza per 3 reti a 0 la sfida al San Vito-Marulla. Partita in equilibrio sin quando non sono entrati Balotelli, Diaw e D’Errico, da lì in poi il Cosenza è sparito rimediando l’ennesima sconfitta dal punteggio pesante

13 Goal nelle ultime 5 partite, a parte la gara casalinga contro il Pescara. E’ questo purtroppo il severo bottino di reti incassate dalla squadra bruzia. Troppo fragile e disarmata la formazione di Occhiuzzi dinanzi a squadre ben più attrezzate, sotto tutti i punti di vista. Ora non resta che sperare nella vittoria, unico risultato possibile contro il Pordenone di Domizzi, da conquistare sul campo neutro di Lignano Sabbiadoro, per assicurarsi i playout ed evitare la retrocessione diretta in Lega Pro.

Eppure la squadra rossoblù contro i brianzoli ha saputo creare anche delle nitide occasioni da rete sotto porta, ma com’è spesso capitato in questo Campionato la mancanza di un vero finalizzatore ha impedito agli uomini di Occhiuzzi di passare in vantaggio. Le più clamorose sono capitate sui piedi di Carretta che al 29′, 55′ e 56′ ha maledettamente sprecato delle ghiotte opportunità.

Ora testa a Pordenone dove il Cosenza in 90′ minuti si giocherà il tutto per tutto. «Gara da affrontare da veri Lupi» ha dichiarato il mister a fine gara. Ma attenzione, in quanto, qualsiasi altro risultato, al di fuori di una vittoria, condannerebbe i calabresi ad un’amara anche se merita retrocessione, almeno per quanto visto nel corso di questa mediocre Stagione.

Al 63′, possiamo dire è arrivata la svolta della partita, quando Brocchi ha mandato in campo il trio Balotelli, Diaw e D’Errico, gli uomini che hanno letteralmente capovolto gli equilibri in campo realizzando, ognuno di loro, le 3 reti per la definitiva vittoria del Monza. Il Cosenza tuttavia, ha cercato di rispondere ai cambi con gli ingressi di Corsi, Tremolada e Trotta, ma è stato come solleticare un elefante, tanto era il divario tecnico fra le due formazioni.

«Dobbiamo affrontare la prossima gara con tanto coraggio, siamo ancora vivi per cui lotteremo sino alla fine – ha, poi, ribadito Occhiuzzi in Conferenza Stampa. Abbiamo sicuramente la forza per fare risultato a Pordenone. Dovremo giocare senza particolare ansia perché questa volta ci giocheremo tutto. Anche contro il Monza, dopotutto, abbiamo dimostrato di saper mettere una corazzata in difficoltà». E una squadra come il Cosenza, a nostro modesto parere, che di recente è riuscita a vincere anche contro un Ascoli in ottima forma, non è detto che non possa provarci proprio contro i ramarri.

IL TABELLINO DEL MATCH:

COSENZA: Falcone; Antzoulas, Ingrosso, Legittimo; Gerbo (57′ Corsi), Sciaudone, Kone, Crecco (86′ Sacko), Vera (76′ Tremolada); Carretta, Gliozzi (76′ Trotta). A disposizione: Matosevic, Saracco, Tiritiello, Idda, Bouah, Schiavi, Sueva. All. Occhiuzzi

MONZA: Di Gregorio; Bellusci, Paletta, Pirola; Sampirisi, Frattesi (89′ Bettella), Barberis, Colpani (63′ D’Errico), Carlos Augusto; Mota Carvalho (63′ Diaw), Gytkjaer (63′ Balotelli). A disposizione: Sommariva, Donati, Barillà, Armellino, Scozzarella, Maric, Ricci, D’Alessandro. All. Brocchi

ARBITRO: Piero Giacomelli di Trieste (Liberti – Galetto)

IV UOMO: Francesco Cosso di Reggio Calabria

MARCATORE: 73′ Balotelli, 82′ D’Errico, 88′ Diaw

NOTE: Gara disputata a porte chiuse. Cielo sereno, temperatura di 20°C circa. Terreno di gioco in buone condizioni

Ammoniti: 19′ Kone (C), 48′ Paletta (M)

Angoli: 6-3 (pt 2-1)

Recupero: 1′ pt; 3′ st