È arrivato in volo in Elicottero

Quando Fabrizio Moro è salito sul Palco, intorno alle 19:30, si è trovato di fronte una scena impressionante. I 250 mila accorsi da ogni parte d’Italia per celebrare l’artista che è stato anche una sua scoperta e che ieri sera ha stabilito un primato per il Concerto più affollato di sempre.
Una sorta di passaggio del testimone tra 2 musicisti che hanno riportato Roma al centro della musica, condividendo la rabbia ed il senso di rivincita di chi viene da luoghi trascurati. Ed è con Pianeti, che nel delirio di Tor Vergata il pifferaio magico di questi anni complicati, ha aperto la sua notte.
«Roma sei un capolavoro. Questa è la Favola che aspettavo da sempre» grida forte alla folla Niccolò Moriconi, un ragazzo di 30 anni  cresciuto a San Basilio con Mamma impiegata e Papà ingegnere e che indossa una maglietta bianca, jeans e fascia rossa al braccio con il simbolo dell’infinito.