Restrizioni in vista se non si ferma il conflitto in Iran

Una prima crepa si apre nel trasporto Aereo nazionale, effetto diretto della guerra in Medio Oriente. Nei giorni della Pasqua e in vista delle vacanze estive, 4 scali del Paese accusano una iniziale carenza di carburante. È il prezioso cherosene che fa volare gli Aeromobili.
Sono coinvolti, dunque, fra i primi Aeroporti del Paese per numero di passeggeri trasportati. Siamo, così, all’anticamera del razionamento. I fornitori sotto pressione confidano di tornare pienamente operativi, il prossimo 9 Aprile.
I problemi che non sono ancora esplosi, sono però in agguato. Da metà Maggio, infatti, il trasporto Aereo anche italiano rischia di entrare in una tempesta perfetta, superiore per intensità a quella del Covid. La chiusura dello Stretto di Hormuz mette a rischio le forniture ordinarie.