3 giorni

Si è tenuta alla presenza del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, la presentazione online della 10ª edizione del concorso nazionale, che si svolge ogni anno a partire dal 2012, rivolto ai giovani degli Istituti Superiori di II grado

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Giulio Onesti e dal CONI, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto per il Credito Sportivo, con il supporto del Comitato Olimpico Internazionale. All’evento, moderato da Novella Calligaris, hanno partecipato gli stessi Presidenti della Fondazione Franco Carraro e del CONI Giovanni Malagò.
Il concorso ha l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità in ambito sportivo, educando i giovani ad una cittadinanza attiva e al rispetto delle regole, combattendo ogni forma di violenza e di discriminazione, valorizzando inoltre l’importanza dello sport come strumento d’inclusione e coesione sociale. «La cultura della legalità e lo sport sono due aspetti complementari dell’educazione» ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.
Per ogni edizione viene proposta una tematica differente, da sviluppare secondo due categorie: il Settore video-musicaleche prevede la produzione di un brano musicale e di un video originale della durata massima di 3 minuti e il Settore storiecon la produzione di un breve video della durata massima di un minuto. L’edizione 2022 concentra l’attenzione sul tema dell’importanza dello sport nel contrasto al bullismo in tutte le sue forme, incluse quelle che si manifestano attraverso le piattaforme digitali.
«Sono grato agli organizzatori di questo concorso – ha, infine, aggiunto il Ministro – destinato alle ragazze e ai ragazzi delle Scuole di II grado, che quest’anno è dedicato ad un tema fondamentale nell’azione del Ministero, ossia il contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Questa iniziativa rappresenta un ottimo esempio di collaborazione istituzionale, un’azione congiunta che guarda alla formazione dei nostri giovani, affinché siano cittadini rispettosi delle regole, del loro benessere e degli altri».