L’inaugarizione di più Più Libri più Liberi è filata liscia fra le proteste per la presenza di libri Neofascisti

Gli editori non vengono selezionati sulla base della loro linea editoriale, ma ciascuno deve sottoscrivere un contratto in cui si impegna ad aderire ai valori della CostituzionePer sedare le sommosse degli intellettuali italiani, basta ignorarle e aspettare, con fiducia, che si sedino da sole.
«La preoccupazione di Christian Raimo è anche la nostra» ha dichiarato Innocenzo Cipolletta, Presidente dell’Associazione italiana editori. Dopo l’intervento dello scrittore, tra gli animatori e firmatari della lettera con la quale ha chiesto spiegazioni sulla presenza di  uno stand della Casa Editrice Passaggio al Bosco.
Il Catalogo si basa, infatti, in larga parte sull’esaltazione di esperienze e figure fondanti del pantheon Nazifascista e Antisemita. In risposta, Cipolletta era riuscito a comporre un capolavoro ponziopilatesco, in cui è stato capace di contraddirsi. Scrittori e scrittrici hanno, infine, manifestato disagio per la presenza di Passaggio al Bosco, decidendo di presenziare per non mettere in difficoltà i piccoli editori.