Nell’ultima parte della Stagione lo spognalo, comunque, è avvantaggiato

Poco ma sicuro, le storie di Sinner garantiscono sempre voli pindarici, gratuiti a tutti gli effetti ed estendibili fin dove la fantasia vi permette di approdare. Succede persino a Cincinnati, la città del maiale volante secondo la cultura pop americana degli anni ’70. Dove Sinner è sbarcato ieri, con la banda dei fedelissimi.
Sbarco e primo allenamento nella città che l’anno scorso conquistò. Sarà questa un’altra aspra contesa chiamata a risolvere le domande più stringenti di ogni Stagione, questa forse più di altre, fra i padroni assoluti del tennis. Giunto alla 61ª settimana in testa alla Classifica, Sinner da qui a fine anno mette in palio i 5.830 punti che gli permettono di abitare il comodo super attico di questo sport.
Alcaraz avrà, quindi, in questa occasione da difendere appena 960 punti in totale, cosa che impone a Sinner di ripetere tutte le vittorie e i punteggi di un anno fa. Per cui potrebbe avvicinarsi, sempre che l’altoatesino non voglia gratificarlo con una imprevista caduta che potrebbe mettere in discussione da subito la sua leadership.