All’Istituto Zumbini di Cosenza un progetto sulla didattica innovativa finanziato dal MIUR

Il plesso di Via Milelli dell’Istituto Zumbini, entra ufficialmente nel mondo delle Apple Distinguished School. A Cosenza presenti i formatori dell’Istituto Ungaretti di Melzo, Scuola di eccellenza nel campo della didattica digitale

«Nasce a Cosenza una nuova idea di Scuola, nella quale non solo si utilizzano gli strumenti tecnologici e digitali, ma si lavora, grazie ad essi, in un percorso completamente ribaltato e che prevede per i ragazzi una sperimentazione a 360 gradi, dove si fa didattica stando seduti al banco, conducendo attività che rimangono sicuramente più impresse». Lo ha affermato il Sindaco Mario Occhiuto dopo aver visitato la sede del plesso scolastico di Via Milelli, che fa parte dell’Istituto Zumbini.

Da quasi una settimana, infatti, nella Scuola cosentina sono presenti i formatori dell’Istituto Ungaretti di Melzo, in provincia di Milano, Scuola di eccellenza nel campo della didattica digitale e che in questo settore è considerata buona pratica e prima in Italia. Le attività previste, permettono di sviluppare il progetto utilizzando una nuova metodologia, in virtù del quale si cercano informazioni, si selezionano contenuti, rendendoli funzionali al contesto e alle richieste, con la figura del docente che non è più il leader delle proprie lezioni, ma che diventa una sorta di coach accompagnando i processi di apprendimento degli studenti.

Alla visita istituzionale, oltre agli Amministratori comunali, era presente anche l’Assessore all’Istruzione e alla Ricerca scientifica della Regione Calabria Sandra Savaglio. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Tuttoscuola, la più accreditata testata specializzata nel Settore scolastico. «Si tratta di un progetto di trasformazione digitale che abbiamo sviluppato aderendo ad un bando del Ministero dell’istruzione sulla povertà educativa – ha dichiarato Stefania Strignato Dirigente scolastica dell’Istituto lombardo –. Un progetto che non si fonda soltanto sulla strumentazione tecnologica, ma, soprattutto, sulla formazione del personale con riferimento alle metodologie didattiche innovative».

Mentre, per Marietta Iusi, Dirigente dell’Istituto Zumbini: «E’ stata una fortuna aver ricevuto il finanziamento del MIUR sulla povertà educativa e quindi l’affiancamento di una Scuola che è una vera e propria eccellenza a livello nazionale e che ha portato fin qui tutto lo staff dei formatori, in una full immersion che ci ha visti impegnati in formazione teorica e in pratica laboratoriale anche nelle classi».

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