A mercato chiuso Spallettidovrà puntare su Davide Openda
Il rammarico, per un colpo che avrebbe potuto davvero cambiare faccia al mercato invernale della Juventus, va di pari passo con la rassicurante consapevolezza che più di così (forse) si sarebbe potuto fare ben poco. Ottolini e Comolli hanno scandagliato un possibile affare della punta, con il righello in mano.
Soltanto prestiti con diritto di riscatto per profili su cui i Club proprietari dei calciatori hanno alzato muri incompatibili con le disponibilità della Sociatà Bianconera. Così, tra esplorazioni, flirt e dietrofront, il risultato è stato un nulla di fatto. Niente da fare con il Crystal Palace per Mateta ed anche con il Tottenham per Kolo Muani.
Alla fine, al netto del desiderio del ragazzo di riabbracciare i compagni a Torino, i tentativi di giornata della squadra di Spalletti non hanno portato al risultato sperato. Il tecnico degli SpursThomas Frank, si è espresso direttamente con la proprietà per far sì che il calciatore restasse in Premier.
Stessa sorte è toccata ad Youssef En-Nesyri del Fenerbache. I Bianconeri, infatti, avevano raggiunto un accordo con la squadra turca sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto. Una formula che, evidentemente, non ha convinto il ragazzo che avrebbe, invece, gradito maggiori garanzie per il suo futuro.