Sembrò uno dei tanti avvicendamentialla guida del Partito Socialista
Bettino Craxi, infatti, avrebbe cambiato il corso della Storia italiana. E, 50 anni dopo, quella vicenda può ancora parlare all’oggi, a cominciare da una Lezione che Claudio Martelli, allora giovane protagonista, sintetizza così: «In quei giorni ci fu un ricambio generazionale, che portò soprattutto ad un cambio di cultura».
Nell’estate del 1976Martelli aveva 32 anni e avrebbe poi rappresentato il nuovo corso Socialista. Craxi, infatti, succedette all’allora SegretarioFrancesco De Martino ed avviò un profondo rinnovamento del Partito, rafforzandone l’autonomia rispetto al Partito Comunista, che sarebbe durata sino al 1993.
In una Roma soffocata dall’afa, soltanto i Giardini e i grandi Alberghi dotati di aria condizionata offrivano un po’ di refrigerio. In quel giorno, tuttavia, il Presidente Leone affidava a Giulio Andreotti l’incarico di formare il nuovo Governo. Il passaggio decisivo avvenne quando Giacomo Mancini scese in campo per l’elezione di Craxi.