Il Concerto anti Orbán alla vigilia delle Elezioni
Piazza degli Eroi vibra di un’energia nuova. Non è ancora buio e già si fatica a muoversi. Mani alzate verso il cielo e telefoni accesi come piccole torce. Dal Palco parte il primo accordo e una folla di 150 mila persone risponde in un unico respiro.
Un’onda che si alza e si rompe contro le Statue dei padri della Nazione. Mai vista una cosa simile. Oggi è la voce di un’intera generazione a prendersi spazio. L’atmosfera è elettrica, quasi gioiosa e piena di una speranza.
È la sensazione che qualcosa possa davvero cambiare. Si è, infatti, in Piazza per abbattere il sistema Orbán. Rendszerbontó Nagykoncert, il grande Concerto per smontare il Sistema. Una canzone per ogni artista. Molti voteranno per la prima volta.