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In un anno le richieste d’aiuto sono cresciute del 5%

La povertà in Italia è ai massimi storici con 5,8 milioni di persone, un residente su dieci, che nel 2023 vivono nel bisogno assoluto: alimentare, sociale e sanitario. Si tratta di 2,2 milioni di famiglie. «Un fenomeno strutturale del Paese» lo ha definitobla Caritas nel Report presentato ieri. Per questo, è un errore, a volte ingiustificabile, partire ogni volta da zero.
Il Governo Meloni ha fatto degli errori, prima abolendo il Reddito di Cittadinanza, poi sostituendolo con 2  misure di cui nessuno conosce l’impatto. Come documentato da Bankitalia e come rimarcato qualche giorno fa dall’Alleanza contro la Povertà, di cui la Caritas fa parte, i beneficiari si sono già dimezzati.
Prima della stretta meloniana sui requisiti di accesso eravamo a 1,3 milioni di famiglie coperte dal Reddito. Oggi siamo a quota 690 mila. L’impatto sul territorio, stando ai nuovi dati della Caritas, non si è fatto attendere. Il 5% di assistiti in più l’anno scorso, nei 3.124 Centri di Ascolto dislocati in 206 Diocesi di tutte le regioni italiane.