Dal 1949 era un appuntamento irrinunciabile per i calciofoli italiani
Una grande sagra del calcio ⚽ che ogni anno metteva in evidenza giocatori che subito dopo avrebbero conosciuto il Palcoscenico della Serie A. Andò avanti così, sino alla seconda metà degli anni ’80, quando il Torneo allargò i propri confini.
All’inizio del nuovo millennio, si cambiò pure denominazione. Non so se Bresciani e i suoi sodali fondatori, avrebbero gradito la modifica. Fatto sta che in contemporanea iniziò il declino della kermesse versiliana.
Molti i Campioni che passarono, infatti, da Viareggio. Da Prosinecki a Batistuta sino ad un certo Edinson Cavani. Andare in quegli anni ad assistere alle partite, significava scoprire con qualche mese di anticipo i calciatori che avremmo poi applaudito.