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Si è svolta al Palazzo del Quirinale la tradizionale cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con i rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche e della società civile

Alla cerimonia, nel Salone dei Corazzieri, hanno presenziato i Presidenti del Senato della Repubblica Maria Elisabetta Alberti Casellati, della Camera dei Deputati Roberto Fico, del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e della Corte Costituzionale Giancarlo Coraggio. Dopo l’indirizzo di saluto del Presidente del Senato, il Presidente Mattarella ha rivolto un discorso ai presenti.

«La pandemia segna ancora il nostro tempo – ha dichiarato Mattarella -. Ha provocato dolore, sofferenze, nuove povertà. Ma abbiamo visto risposte solidali, sono emersi talenti e qualità inespresse, si sono accelerati processi innovativi. Siamo stati spinti a correggere, con misure efficaci, l’inerzia delle dinamiche economiche e sociali innescate dalla crisi. Siamo ancora chiamati alla prudenza e alla responsabilità».

«L’Italia è un grande Paese e gli italiani sono un grande popolo – ha, infine, concluso il Presidente – Dobbiamo avere fiducia nelle nostre possibilità. L’augurio che rivolgo a voi e al nostro amato Paese per il futuro, è che lo spirito costruttivo e collaborativo, reciprocamente rispettoso, possa divenire un tratto stabile dei rapporti istituzionali. È questo lo spirito che ha costruito la Repubblica, che ne alimenta la vita, che rafforza tutte le Istituzioni, che conferisce autorevolezza e che alimenta la fiducia nell’Italia».