Un giro d’affari complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro

La meta principale è stata Venezia, che ha generato un valore economico superiore ai 200 milioni di euro. A seguire Viareggio con circa 80 milioni. In crescita rispetto al 2025 anche le giornate della Battaglia delle Arance dello storico Carnevale di Ivrea che ha fatto registrare oltre 120 mila presenze.
Come ha spiegato il Ministro del Turismo Daniela Santanchè: «In confronto allo scorso anno nel periodo di Carnevale si è prospettata una crescita di circa il 2% con una performance migliore rispetto ai competitor europei. In Italia le manifestazioni distribuite su tutto il territorio nazionale, hanno aiutato ad aumentarne l’attrattività e la destagionalizzazione dei flussi».
Il Carnevale, insomma, dipinge a tinte brillanti il quadro del turismo italiano, mostrando una domanda diffusa e ben distribuita da Nord a Sud. Le Maschere, tuttavia, restano le assolute protagoniste del business. Ancora più rilevante il comparto dei dolci tipici, con le Chiacchiere, che nelle loro numerose varianti regionali, si confermano il dolce simbolo del Carnevale italiano.