Conclusi gli ‘Stati Generali Covid’ della Calabria. Spirlì: «Zona rossa solo dove necessaria»

Si è conclusa da poco la riunione degli Stati Generali della Calabria svolta nella Sala Verde della Cittadella regionale. Al tavolo principale, accanto a Spirlì, il Commissario ad acta della Sanità Guido Longo

«Pensiamo di scongiurare la zona rossa e di organizzare misure tali soltanto dove sia necessaria, ovvero nei Comuni e nelle Province che abbiano maggiori sofferenze, per non far patire a tutti i calabresi una decisione così forte». È quanto dichiarato dal Presidente della Regione Nino Spirlì, nel giorno degli Stati Generali della Calabria convocati nella mattinata di oggi 22 Marzo alle ore 10:00.

Erano presenti i componenti dell’Unità di Crisi regionale per l’emergenza, allargata ai Commissari delle Aziende sanitarie e ospedaliere della regione, i dirigenti della Protezione Civile regionale e una lunga serie di rappresentanti del mondo istituzionale, politico, sindacale, economico e sociale.

«La confusione che si è creata in queste settimane su dati, ricoveri e contagi – ha sottolineato ancora Spirlìmi ha convinto sempre di più che questa riunione fosse assolutamente indispensabile. È una giornata assolutamente unica, non era mai successa una cosa del genere. Mi dispiace molto – ha, poi, concluso – che i pregiudizi e i preconcetti, in questi giorni, abbiano spinto molti detrattori di questa Amministrazione, e soprattutto del Presidente della Giunta, a prevedere eventuali decisioni».

E a proposito dei vaccini, il Commissario Longo ha riferito: «La situazione in Calabria, dal punto di vista dei contagi, è leggermente in aumento, come nel resto del nostro Paese. Speriamo che ci sia un miglioramento giorno dopo giorno. Per quanto riguarda la vaccinazione, dopo il blocco di AstraZeneca, che ha penalizzato un po’ tutta l’Italia e, compatibilmente con gli arrivi dei vaccini, stiamo continuando a procedere. Le piattaforme funzionano bene, finalmente».