La Lectio Magistralis del Capo dello Stato all’Università in Politica, Istituzioni e Mercato

«Non permettiamo al mondo di scivolare nella Tirannide». Le parole sono state scritte nel 1957 nella prefazione di un saggio di Tocqueville, ma rilette da Mattarella di fronte agli universitari che affollano il Teatro del Maggio Fiorentino.
Perché tra tutte le intuizioni profetiche del Filosofo francese, la più inquietante per il nostro tempo era quella che prevedeva un futuro oscillante fra la libertà democratica e la tirannide cesarista. Molti anni dopo, quel monito sembra riferirsi al presente.
Il Presidente della Repubblica vestito di toga e con tocco accademico, salutato dai battimani degli studenti, alla fine ha esortato: «Non lasciamo che questo avvenga e che si realizzi una simile regressione».