Crisi climatica, a Glasgow la giornata di Obama

Il leader politico americano terrà nel pomeriggio una tavola rotonda con i giovani presenti alla CoP26 di Glasgow. Parlerà degli importanti progressi fatti in cinque anni da quando è entrato in vigore l’Accordo di Parigi

La seconda e ultima settimana di lavori della Cop26 di Glasgow si apre con la giornata dedicata all’adattamento al cambiamento climatico e alle perdite e ai danni che comporta. Ma oggi sarà anche la giornata di Barack Obama. Non ci sarà, comunque, l’atteso incontro fra il leader americano e Greta Thunberg. La giovane attivista, infatti, è tornata a casa. Il motivo è stato reso noto dal suo staff ed è una spiegazione alquanto curiosa: «Stava perdendo troppi giorni di Scuola» è stato detto.

L’ex Presidente statunitense, tuttavia, siederà con un ristretto gruppo di giovani attivisti giunti da tutto il mondo nella città scozzese che sta lavorando con vari mezzi per combattere la crisi, allo scopo di far avanzare la conversazione su come i giovani possono continuare a far sentire la loro voce e stimolare ogni azione necessaria.

Il canale televisivo della CNN, inoltre, ha informato che a chiedere ad Oboma di recarsi a Glasgow sarebbe stato John Kerry, attualmente inviato speciale del Presidente per il clima, naturalmente con il consenso di Biden, in quanto sono riconosciute ad Obama le capacità di saper parlare ai giovani ed, in particolare, alla generazione di Greta, per vincere le loro tante diffidenze.