Emanuele Merlinoed Elena Proietti (foto in evidenza), sono stati fatti accomadare alla porta dal Ministro Alessandro Giuli. Decisione arrivata al culmine di tensioni che si trascinavano da settimane: «È stato un errore grave escluderlo dai Finanziamenti» aveva, infatti, dichiarato il Ministro durante l’incontro al Quirinale.
Aveva promesso di mettere ordine dove avesse riscontrato imperizia. A questo punto, Giuli ha ritenuto modificare l’assetto della sua Segreteria, come d’altronde è suo diritto. La mancata assegnazione dei Fondi aveva provocato proteste immediate. Domenico Procacci, produttore del film, ha parlato di «scelta sbagliata».
Tutto il male del mondo è la vicenda raccontata attraverso le parole dei genitori del ragazzo e cerca di far luce nella verità, contro cui si oppone il muro di silenzio del Regime egiziano. Il documentario, nel frattempo, è uscito e ha vinto Premi nazionali ed internazionali. Si parla di un’Opera di evidente valore civile e culturale.