Da Lunedì 12 in Calabria si ritorna a Scuola, mentre per le Superiori si adotteranno forme flessibili di didattica

Il Presidente della Regione Calabria Nino Spirlì ha firmato l’Ordinanza che recepisce il provvedimento con il quale il Ministro della Salute Roberto Speranza, nell’ambito delle misure di contrasto al Covid-19, ha disposto la zona arancione a partire da Lunedì 12

«È consentito, in presenza – riporta il provvedimento – lo svolgimento dei servizi educativi per dell’attività scolastica e didattica della Scuola dell’infanzia, della Scuola primaria e della Scuola Secondaria di Primo grado». Quanto alle Istituzioni scolastiche Secondarie di Secondo grado si «adotteranno forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica».

L’obiettivo, in questo caso, è quello di garantire l’attività didattica in presenza «di non più del 50% della popolazione studentesca, mentre la restante parte degli studenti si avvale della didattica a distanza». Resta, comunque, garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per «mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali».

È confermata, inoltre, la raccomandazione per le Scuole Superiori di favorire «la didattica digitale integrata per tutti gli studenti le cui famiglie ne facciano esplicita richiesta, nell’ottica di una migliore gestione organizzativa, anche alternativa al differenziamento degli orari ingresso/uscita».