Tariffe per 14 Paesi tra cui Corea e Giappone

Dazi immediati al 25%. Nessun provvedimento contro l’Europa, almeno in queste prime ore di accelerazione delle guerre commerciali. A giudicare dalle mosse compiute ieri, uno spiraglio per trovare un’intesa con Bruxelles il Presidente Trump vuole lasciarlo. Magari ancora per un paio di giorni, con la possibilità di estendere i colloqui oltre la deadline iniziale del 9 Luglio, fino all’inizio del prossimo mese.
Però la linea generale sembra tracciata, nel senso che o si trova un accordo conveniente per tutti e condiviso, oppure gli Stati Uniti chiederanno di pagare a chiunque voglia continuare ad avere accesso al loro mercato. Le Lettere inviate a Tokyo e Seul sembrano scritte con un tono di grande cortesia.
Riconoscono la straordinaria importanza dei Rapporti commerciali Bilaterali con questi Alleati storici e puntano a perpetuarli per molti anni a venire. Nel frattempo però è diventato impellente ridurre i deficit di cui sono vittime gli Stati Uniti, imponendo Dazi del 25%, che in realtà non coprono la differenza, ma aiutano ad avviarsi verso un rapporto più giusto.