Michele Di Gregorio non è il problema della Juventus. Almeno, sembrerebbe così. Rovistando con attenzione negli archivi dell’attuale StagioneBianconera, le colpe reali si identificano nitidamente in appena poche reti incassate. Quella a San Siro e, poi, allo Stadium contro il Como. Queste ultime, purtroppo, pesano tantissimo.
Il primo tiro in porta subito in questo Campionato è stato parato in 12 occasioni, mentre in 13 casi si è trasformato in goal. Il numero più alto registrato finora. Ma anche con Mattia Perin non è andata diversamente. Di Gregorio, però, è finito nel tritacarne, anche se mai aveva vissuto una settimana così difficile in carriera.
Dalla sconfitta contro i Lariani nè uscito a pezzi psicologicamente, prendendosi colpe ben più grandi di quelle per le quali deve rendere conto. E pensare che poteva finire persino peggio. Sabato è andato tutto male. Partendo dal riscaldamento, in cui molti tifosi hanno inveito contro di lui, iniziando a condizionarlo.