Battuto nella Finale di Atene, ma rincuorato dal serbo a rete

Djoković, si legge dal labiale, gli avrebbe detto a rete: «Non vado a Torino, stai tranquillo» incassando il sorrisone di Lorenzo. Più tardi l’Ufficialità della rinuncia di Nole. A Torino sarà il secondo italiano dopo Sinner.
Nel primo set l’azzurro ha deliziato il pubblico, con il meglio del suo repertorio. Poi nel secondo ha ceduto alla rabbia e alla determinazione del serbo. Onore a lui, ma onore anche al nostro Lorenzo.
Djoković ha vinto una battaglia di 3 ore di gioco con il punteggio di 4-6 6-3 7-5, chiudendo nel migliore dei modi il suo 2025. Si è subito gettato a terra dopo il match point, salvo rialzarsi per andare a rete a stringere la mano al suo avversario.