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C’era molta attesa per la Conferenza Stampa di Mario Draghi durante la quale il Presidente del Consiglio ha illustrato il Decreto Sostegni, provvedimento con il quale sono stati impegnati i 32 miliardi di euro dell’ultimo scostamento di bilancio

L’evento è stato trasmesso in diretta TV e in streaming, tra l’altro, insieme al premier, erano presenti anche il Ministro dell’Economia Daniele Franco e quello del Lavoro Andrea Orlando. L’incontro con i giornalisti ha fatto registrare, tuttavia, un considerevole ritardo a causa dello scontro interno alla maggioranza sul Condono Fiscale. «Le novità rispetto al passato sono l’abbandono dei Codici Ateco e la velocità nei pagamenti», ha comunque dichiarato Draghi nel corso della Conferenza.

«E’ necessario aiutare imprese e lavoratori nel percorso di uscita dalla pandemia – ha, poi, specificato il premier -. Non è un anno in cui si chiedono soldi ma si danno. Non è questo il momento di guardare al debito, di pensare al patto di stabilità. Difficile che le regole del patto restino le stesse. Tutti i Paesi europei hanno aumentato il debito, dalla Francia alla Spagna».

Sostegno alle Imprese, al lavoro e lotta alla povertà sono questi, dunque, i temi portanti dell’intero Decreto, ed è proprio sui soggetti meno abbienti che è stato previsto un intervento significativo. Infatti, viene rifinanziato il Reddito di Cittadinanza e per un miliardo è stato rinnovato anche quello d’Emergenza considerato che le persone con i requisiti sono, purtroppo, in aumento. Altro pilastro del Decreto ha, infine, concluso il Ministro Franco, riguarda i quasi 5 miliardi su salute e sicurezza. La posta principale è per l’acquisto di vaccini e farmaci, 2,8 miliardi, poi ci sono i fondi che saranno utilizzati per la logistica.