È deceduto all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Da allenatore ha conquistato diverse promozioni. L’ultima apparizione pubblica risale a qualche mese fa, alla festa delPerugiaCalcio.
Apprezzato per i suoi modi pacati e signorili si creò, però, una nutrita soglia di detrattori per la sua tipologia di calcio talvolta assai spregiudicata. La sua filosofia calcistica è stata basata su un bel calcio e votata alla difesa, prima ancora che all’attacco.
Aveva ottimi rapporti con Massimilino Allegri, considerato un suo allievo. Il livornese dichiarò, infatti, la sua riconoscenza nei confronti di Galeone, ritenendolo suo maestro sin dai tempi di Perugia e Pescara.