In occasione della vendemmia autunnale, a Pompei si è tenuto il consueto appuntamento con il tradizionale taglio delle uve coltivate nei vigneti delle antiche domus, dalle quali viene prodotto il vino Villa dei Misteri

Accedendo dall’ingresso di Piazza Anfiteatro il pubblico ha potuto visitare il vigneto del Foro Boario con la sua cella vinaria, il vigneto e la casa della Nave Europa e quello della casa del Triclinio all’aperto. In quest’ultima domus è allestita fino al 30 Novembre la mostra Metropoli Latina dell’architetto Andrea Branzi.

La coltivazione delle uve e la produzione del vino fanno parte di un progetto scientifico di studio degli impianti e delle antiche tecniche di viticoltura pompeiana avviato negli anni ‘90 nell’ambito degli studi di botanica applicata all’archeologia condotti dal Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico di Pompei.

Dopodiché ha fatto seguito una convenzione con l’Azienda Vinicola Mastroberardino, che si è occupata negli anni delle ricerche preliminari, dell’impianto e della coltivazione dei vigneti dell’antica Pompei, fino alla produzione finale del vino che tuttora riscuote consensi ed apprezzamenti nei mercati vitivinicoli nazionali ed internazionali.