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Ministero della Cultura, Regione Lazio e Comune di Ventotene daranno vita anche ad una Fondazione

Il progetto di recupero dell’ex Carcere Borbonico è stato lanciato nel 2016. Nel 2017 è stato firmato il Contratto Istituzionale di Sviluppo che prevede il «riutilizzo dell’intero Complesso per finalità prevalentemente culturali e di alta formazione». Nel Gennaio 2020, con il Decreto di nomina del Commissario Straordinario, si è rimesso in moto il progetto.
L’accordo firmato, è finalizzato a promuovere ed attuare la conoscenza, il recupero e la valorizzazione del Complesso dell’ex Carcere, assicurandone le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica, in un’ottica di integrazione con le funzioni e le caratteristiche dell’Isola di Ventotene, nel rispetto di tutti i vincoli insistenti nelle Aree di riferimento.
L’attività verrà svolta applicando il metodo di lavoro strutturato per garantire un’ampia partecipazione della Comunità e degli stakeholder, come sancito nella Convenzione di Faro che prevede di riconoscere che il diritto al Patrimonio Culturale è inerente al diritto a partecipare alla vita culturale, così come definito nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
«La firma dell’accordo – ha dichiarato il Ministro della Cultura Dario Franceschiniavviene opportunamente alla vigilia delle Giornate Europee del Patrimonio, dando a quest’atto un alto valore simbolico. E non poteva essere altrimenti vista l’importanza di questo progetto che mira a recuperare un luogo di grande bellezza e simbolo delle radici europee».