Flash-mob di studenti davanti al Ministero dell’Istruzione alla presenza di Patrizio Bianchi

Questa mattina, sulle scalinate del Ministero dell’Istruzione in Viale Trastevere a Roma, 40 studenti, insieme a docenti e genitori, hanno realizzato un flash-mob per sensibilizzare i cittadini sul tema della violenza contro le donne

Con loro anche il Ministro Patrizio Bianchi che, al termine dell’iniziativa, ha incontrato i partecipanti e con loro ha visitato la mostra allestita con alcuni dei lavori realizzati da bambini e ragazzi di tutta Italia che hanno preso parte al Concorso nazionale Il Nuovo Codice Rosso – Prevenzione e contrasto alla violenza di genere.

«Opporsi in ogni modo alla violenza contro le donne vuol dire opporsi a qualsiasi forma di discriminazione. È una battaglia di civiltà e democrazia che non può che partire dalla Scuola – ha dichiarato il Ministro Bianchi ricordando la particolare giornata celebrata oggi -. La scuola c’è e dice ‘no’ all’odio e agli abusi».

«In questo 25 Novembre – ha poi concluso il Ministro – abbiamo voluto aprire le porte ai giovani, al personale scolastico e alle famiglie, per dimostrare che alla violenza si risponde con la solidarietà, con il rispetto dei diritti di ogni persona e con il dialogo. Il flash-mob che abbiamo ospitato, le Scuole che abbiamo premiato nel corso della mattinata, rappresentano il lavoro costante e incessante che i nostri Istituti fanno per costruire una Comunità sempre più di pari opportunità e rispetto, attraverso l’educazione che è la chiave a nostra disposizione per produrre il cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno per contrastare definitivamente questi fenomeni».