È stato una figura iconica dell’Industria e dello stile italiano. Nato a Torino, ha vissuto una giovinezza segnata dalla perdita prematura del Padre Edoardo avvenuta nel 1935. Presidente della Fiat, nel 1969 ha acquisito la Ferrari, confermando la sua passione per le auto sportive.
Il suo legame con la Juventus, ha rafforzato la sua popolarità. Il mito di Gianni Agnelli si basa su una combinazione di potere industriale, eleganza innata, passioni sportive e una vita vissuta al centro della scena pubblica italiana.
Veniva da un’austera e sobria educazione sabauda. A Torino, finché ci fu lui, il mondo sembrava ruotasse intorno alla città. Amava l’arte e possedeva Opere importanti. La Domenica si sentiva l’elilicottero che lo portava allo Stadio. Con la sua scomparsa, purtroppo, nulla è più come prima.