La cantante romana sarà ospite all’Inalpi Arena

«I Palazzetti – ha spiegato Giorgiasono incontri meravigliosi. Ci sono Palchi pazzeschi e la scenografia a un certo punto mette alla prova anche le mie vertigini». Per lei suonare e cantare di continuo non è affatto sinonimo di routine.
«Il tempo regala col pubblico una relazione che è l’unica cosa che conta veramente – ha, quindi, ribadito l’artista -. Si stabilisce un legame profondo, un rapporto di affetto unico che nella dimensione live raggiunge la sua massima espressione».
Reduce da Sanremo, dove ha commosso l’Ariston e milioni di telespettatori dedicando Perdutamemente alle giovani vittime di Crans Montana, ora per l’Inalpi Arena è l’inizio di un periodo intensissimo di concerti.