Al suo arrivo ha tenuto un Punto Stampa

A margine dei lavori ha avuto un incontro con i leader di Cipro, Grecia e Malta sui temi migratori in relazione alla crisi in Medio Oriente. Tappeto rosso e Yacht sullo sfondo. La premier si consegna, dunque, alle telecamere prima del Consiglio. La giacca è scossa da una brezza tagliente. Ha un solo obiettivo in mente.
Contestare le scelte di Ursula Von der Leyen sull’energia. Far capire che qualcosa deve cambiare. Alla vigilia, non c’è nulla che serva all’Italia, niente ad alleviare l’emergenza. Il volto del nostro Presidente del Consiglio è teso: «Serve più coraggio. Il piano della Commissione è un passo avanti, ma non è sufficiente» dichiara Meloni.
Ha bisogno che l’Europa si muova e che lo faccia adesso, altrimenti sarà costretta già nelle prossime settimane a uno scostamento di bilancio. «Vediamo – ha, infine, aggiunto – non escludiamo nulla». L’altro ieri, anche Giancarlo Giorgetti ha fatto sfoggio di pessimismo e ipotizzato uno sforamento non concordato con l’Europa.