Sulla leggendaria pista dello Streif ha vinto il giovane italiano

Si è piazzato davanti ad un Marco Odermatt deluso e amareggiato, ancora a caccia della prima vittoria sulla pista austriaca. Secondo successo nel giro di 8 giorni per l’azzurro, sempre più in fiducia e proiettato verso i Giochi Olimpici di Milano Cortina.
Ieri la gara perfetta o quasi, con una prima parte gestita e un finale rapido, veloce, con curve dipinte e traiettorie inavvicinabili perfino dal leader della Coppa del MondoLe lacrime nel ricordo dell’amico Matteo Franzoso.
Hanno scritto le parole più belle in una delle giornate più emozionanti per lo sci italiano. «Quando ero in partenza tutto era un po’ strano – ha dichiarato Franzoni -. Ho pensato di vincere questa gara per Matteo. Lo scorso anno ero qui. Oggi purtroppo lui non c’era».