Una battaglia dopo l’altra è un racconto di Paul Thomas Anderson

Conan O’Brien inaugura la notte degli Oscar 2026 con un monologo ricco di ironia e riferimenti all’attualità. Prende in giro alcune star e non risparmia una battuta pungente sul caso Epstein. O’Brien, inoltre, gioca con uno dei temi più discussi dell’Industria Cinematografica contemporanea: l’Intelligenza Artificiale.
Alla fine, però, il testa a testa fra Una battaglia dopo l’altra e I peccatori, si è concluso con una vittoria del film di Paul Thomas Anderson, che ha condotto una Stagione trionfale portandosi a casa 6 statuette, mentre nel caso de I peccatori il film è stato diretto da Ryan Coogler e interpretato dalla star Michael B. Jordan, incoronato come miglior attore protagonista.
Infine, il gran finale è stato nel segno di Napoli e della sua straordinaria tradizione musicale. Il Festival ha, inoltre, presentato alcune fra le Opere più attese del nuovo cinema italiano, tra cui Napoli – New York di Gabriele Salvatores e Fuori di Mario Martone. La Rai ha seguito la diretta con Alberto Matano dall’1:00 di notte.