I media dopo la pandemia

Sarà presentato in diretta streaming Mercoledì 6 Ottobre alle ore 10:00 il 17esimo Rapporto sulla Comunicazione a cura del Censis

La pandemia ha costituito uno straordinario, imprevisto, potentissimo fattore di accelerazione del paradigma biomediatico, prefigurando l’alba di una nuova transizione digitale, che adesso coinvolge anche coloro che finora ne erano rimasti ai margini. Oltre all’informazione e all’intrattenimento, i dispositivi digitali hanno garantito la continuità di molte attività, pubbliche e private.

Dalle relazioni affettive e sociali al commercio elettronico, dallo smart working alla didattica a distanza. In questa drammatica circostanza si è rivelato il lato positivo della disintermediazione digitale. Ma cosa resterà dopo lo stato d’eccezione? Quali tendenze si consolideranno in maniera strutturale e quali invece si riveleranno solo congiunturali, svanendo di colpo una volta che ci saremo lasciati alle spalle la fase di emergenza?

Ne discuteranno autorevoli esperti ed operatori del Settore, dopo che il Direttore del Censis Massimiliano Valerii, nel corso della sua introduzione, avrà presentato il 17esimo Rapporto. Sarà l’eminente sociologo Giuseppe De Rita, Presidente dell’Istituto di Ricerca Socio-economica, a trarne le conclusioni.

Il Censis, fondato nel 1964, svolge da oltre cinquant’anni una costante ed articolata attività di ricerca, consulenza e assistenza tecnica in campo Socio-economico. Tale attività si è sviluppata nel corso degli anni attraverso la realizzazione di studi sul sociale, l’economia e l’evoluzione territoriale, programmi d’intervento ed iniziative culturali nei Settori vitali della realtà del nostro Paese.