Il Como torna in Serie B grazie alla proprietà miliardaria indonesiana

Sono i due fratelli Robert e Michael Hartono ad aver riportato la squadra lombarda in cadetteria dopo cinque anni di incredibili tribolazioni a seguito di un clamoroso fallimento

Domenica scorsa nella sfida contro l’Alessandria la squadra allenata da Giacomo Gattuso, soltanto omonimo al più famoso Rino, ha conquistato la meritata promozione in Serie B dopo una faticosa risalita cominciata in Serie D. Lo storico Club in riva la lago, nel quale tra l’altro hanno militato anche Marco Tardelli e Gianluca Zambrotta, è stato acquistato da qualche tempo da due fratelli indonesiani che per Forbes risultano essere fra i più ricchi uomini al mondo con un patrimonio di oltre 40 miliari di dollari.

Le loro fortune le hanno costruite con il commercio del tabacco in Asia, ma nonostante i grossi capitali di cui dispongono e che li proiettano addirittura in netto vantaggio rispetto ad altri importanti imprenditori che hanno investito finanziariamente nel calcio come Roman Abramovich del Chelsea e Paul Singer, che attraverso il fondo Elliot possiede il Milan, i due miliardari non sono per niente attratti da spese folli, ma al contrario prediligono operazioni oculate dal profilo, possibilmente, basso.

Chiaro che anche a Cosenza si spera che un’opportunità del genere possa capitare alla Società di Via degli Stadi. Sono tanti, infatti, gli oriundi cosentini sparsi in giro per il mondo che sono riusciti a raggiungere fortuna e successo da renderli importanti uomini d’affari. Basti pensare, ad esempio, a Renato Guerino Turano nato a Fontanesi, frazione di Castrolibero, che negli anni ’50 dopo essere emigrato a Chicago ha trasformato, un piccolo panificio, nella più grande Azienda di produzione di pane artigianale del Nord America. E’ stato anche Senatore della Repubblica italiana e con la propria terra mantiene, tuttora, un fortissimo legame.

*L’immagine in evidenza è a cura del Como Calcio