Il Cosenza che verrà

Pare che il Cosenza abbia chiuso in queste ore l’accordo con il Pisa per il passaggio del difensore Gianmarco Ingrosso in maglia rossoblù. E’ inutile negare che proprio nel ruolo più strategico e delicato dell’intera rosa cosentina, dopo gli scempi commessi nella passata Stagione dai vari Monaco, Schiavi e Capela, fatta eccezione per quest’ultimo nella fase post lockdown, ci si aspettava che Trinchera, finalmente, alzasse l’asticella.

E’ pur sempre vero che il Direttore sportivo deve fare, in ogni caso, di necessità virtù, ma il rischio di aver portato in riva al Crati un altro campione di mediocrità, è di fatto dietro l’angolo. Infatti, visti i trascorsi di questo centrale classe ’89, lo scetticismo e le preoccupazioni dei tifosi sono più che legittime.

Detto ciò, anche il ritorno di Kone da Torino sembra ormai cosa fatta, così come il rinnovo di Luca Bittante con i Lupi diventa un altro importante tassello che si aggiunge nell’elenco di questo difficile mercato portato avanti dalla Società bruzia.

Si parla anche di Ardemagni per rimpiazzare in attacco il rimpianto Revière, ma se si pensa, solo per un attimo, che gli alfieri in avanti potrebbero essere a questo punto l’ex Frosinone più Litteri, potremmo preparaci a vivere, dopo il sogno salvezza diventato realtà, un nuovo incubo calcistico edizione 2020-2021. E allora Occhiuzzi, per favore, pensaci tu.