Sul terreno dello Stadio Paolo Mazza di Ferrara, nella sua prima trasferta stagionale, il Cosenza cresce in consapevolezza e conferma, anche contro la Spal, quello che di buono ha già fatto vedere in queste prime battute di Campionato.

Difesa sicuramente più equilibrata rispetto allo scorso anno e lo dimostra il fatto che nelle tre partite sinora disputate, compresa quella di Coppa Italia, il goal subito è soltanto uno.

I Lupi sono scesi in campo senza mai rinunciare a fare la loro parte. Gli emiliani, benché abbiano ambizioni diverse, si sono resi subito conto che affrontavano una squadra solida e certamente di carattere, al di là del fatto che solo dopo l’imminente sosta saremo in grado di apprezzare una rosa completa ed attrezzata nei vari reparti. Almeno si spera.

La Spal al 10’ ci provava con D’Alessandro con un rasoterra che, comunque, non impensieriva Falcone. Al 19’ era la volta di Paloschi a rendersi pericoloso, mandando la sfera fuori di poco. Al 21’ la reazione del Cosenza era immediata con Bahlouli che impegnava Berisha dalla distanza.

Dopo i tentativi di Esposito al 34’ e poi al 38’ su calcio piazzato, alto di poco, il primo tempo si concludeva con l’arbitro Robilotta che sventolava diversi cartellini gialli. Alla fine saranno nove in totale.

Nei primi minuti della ripresa lo strepitoso Falcone compiva una doppia prodezza, ma nulla poteva contro il colpo di testa di Salamon che indisturbato al centro dell’area, Ingrosso purtroppo se l’era perso, insaccava per il vantaggio della squadra di Marino, seduto intanto in Tribuna per scontare la prima delle due giornate di squalifica.

Nel frattempo, i rossoblù occupavano meglio gli spazi creando non poche difficoltà agli avversari. Tant’è, che l’ottimo Sciaudone, sia al 32’ che al 37’, sfiorava di poco il pareggio. Rete che tuttavia arrivava al 94’ quando Tiritiello, subentrato al posto di Ingrosso, acciuffava l’insperato e meritato pareggio a pochi secondi dalla fine, dopo un assist al bacio del solito Baez.

C’è da fare, in ogni caso, i complimenti ad Occhiuzzi per la felice intuizione di aver messo un difensore al centro dell’attacco, pronto a sferrare il colpo del KO e riequilibrare le sorti della gara. E così, infatti, è stato. Si tratta di un pareggio prestigioso, che inietta ancor più fiducia alla squadra in vista della sfida con il Cittadella di Sabato 17 e del derby infrasettimanale atteso per Martedì 20 contro la Reggina.

IL TABELLINO DEL MATCH:

SPAL: Berisha; Salamon, Vicari, Tomovic; Dickmann, Valoti, Missiroli, Sa. Esposito (69′ Murgia), D’Alessandro (79′ Sala); Paloschi, Se. Esposito (69′ Strefezza). A disposizione: Thiam, Gomis, Ranieri, Tunjov, Sernicola, Okoli, Spaltro, Jankovic, Brignola. All. Marino

COSENZA: Falcone; Ingrosso (93′ Tiritiello), Idda, Legittimo; Corsi (72′ Sueva), Sciaudone, Bruccini (58′ Kone), Bittante; Bahlouli (58′ Sacko) (72′ Litteri); Báez, Carretta. A disposizione: Saracco, Maresca, La Vardera, Ficara, Gaudio. All. Occhiuzzi

ARBITRO: Ivan Robilotta di Sala Consilina (Rocca – Miele)

IV UOMO: Juan Matteo Gualtieri di Asti

MARCATORI: 48′ Salamon (S), 94′ Tiritiello (C)

NOTE: Gara disputata a porte chiuse. Cielo variabile, terreno di gioco in buone condizioni

Ammoniti: 37′ Sciaudone (C), 43′ Se. Esposito (S), 43′ Legittimo (C), 62’ Corsi (C), 65′ Sacko (C), 74′ Idda (C), 74′ Bittante (C), 84′ Valoti (S), 88′ Strefezza (S)

Angoli: 8-2 (pt 2-0)

Recupero: 1′ pt; 4′ st