Il Cosenza riparte dai rinforzi del mercato

Nonostante le partenze di Borrelli, Bruccini e Baez, alle quali si è aggiunto anche Petre, sono arrivati calciatori di esperienza con un cumulo di vittorie in cadetteria

Erano tante le attese intorno al mercato dei rossoblù. Trinchera, infatti, era chiamato questa volta ad intervenire con importanti correttivi specie in attacco, visto lo scarso rendimento del reparto offensivo a fronte delle tante buone prestazioni offerte dalla squadra.

Le premesse per un buon girone di ritorno sembra che ora ci siano tutte, considerato che con l’Entella si sono distinti, per impegno e giocate, sia Gerbo che Tremolada, due nuove pedine nel centrocampo dei Lupi, che a Chiavari, ma per quest’ultimo anche a Monza, hanno subito messo in mostra le loro spiccate qualità ed il prezioso supporto nel cercare la via della rete.

Alla prova del campo, come sempre giudice imparziale, sono, inoltre, chiamati Trotta e Mbakogu, due pezzi da novanta, che nel corso delle Stagioni disputate in Serie B, hanno sempre confermato le loro particolari attitudini sotto rete. Luca Crecco, invece, dovrà sostituire lo sfortunato Bittante sulla corsia di sinistra e, considerato i suoi trascorsi anche nella massima Serie, non dovrebbe far rimpiangere il ‘guerriero’ di Bassano.

Da sottolineare, oltretutto, l’arrivo del giovane greco Antzoulas, ex primavera della Fiorentina, che potrebbe rivelarsi una buona alternativa in difesa, nonostante si avvertisse l’urgenza di trovare l’eventuale sostituto di Legittimo, sinora il calciatore con più minutaggio fra tutti quelli messi a disposizione di mister Occhiuzzi. Dunque, quello che doveva essere, in realtà, un semplice mercato di ‘riparazione’, si è invece rivelato essere la vera campagna di rafforzamento dei Lupi.

Ma, a quanto pare, si tratta di un dato di fatto che riguarda anche le altre Società. Il passaggio di Balotelli e Diaw al Monza, di Iemmello al Frosinone, di Dionisi all’Ascoli, di Esposito al Venezia, di Pisacane al Lecce, di Asencio alla Spal e di Laribi alla Reggiana, dimostrano il peso che queste operazioni potranno avere, da qui a breve, proprio negli attuali equilibri emersi, con il conseguente riverbero sulle diverse posizioni di classifica.