Il culto delle divinità dell’antico Egitto nella presentazione del libro di Marini e Terzoli al Salone Internazionale di Torino

Sarà presentato Sabato 16 Ottobre alle ore 10:30 nella Sala Rosa del Salone Internazionale del Libro di Torino l’opera degli autori Paolo Marini e Martina Terzoli dal titolo Divinità dell’antico Egitto, accompagnato da meravigliose fotografie che affiancano testi alquanto esaustivi

Le divinità con il corpo umano e la testa di animale sono uno dei simboli più riconoscibili dell’Antico Egitto, manifestazioni di un sentimento religioso che nel corso dei millenni assunse varie forme. Esistevano, infatti, Dèi che sovrintendevano all’ordine cosmico, il cui culto, che garantiva la sopravvivenza del regno e l’esistenza del mondo stesso, si svolgeva in templi giganteschi, ma anche figure che proteggevano aspetti della vita di tutti i giorni e alle quali era dedicata una devozione domestica o privata.

Il libro dalle piccole dimensioni, ma ricco di contenuti, offre a tutti un’approfondita panoramica sulle varie divinità. Un pantheon ricchissimo ed affascinante, con una sezione introduttiva sulle pratiche religiose e sulle più importanti Scuole teologiche dell’epoca. Il volume, oltretutto, presenta le schede monografiche di oltre 60 divinità, di cui si ricostruiscono i poteri, le manifestazioni e le storie legate al loro culto. Un vero e proprio atlante delle divinità, arricchito dalle suggestive immagini dei reperti del Museo Egizio.

Il libro, tuttavia, non si propone come un testo di studio specialistico, ma come un utile manuale introduttivo. Tant’è che l’organizzazione interna del testo con le divinità disposte in ordine alfabetico, sembra dar vita ad un vero e proprio atlante. La religione e la mitologia egizia continuano tutt’oggi a suscitare notevolissimo interesse in studiosi e non, e proprio a tal motivo giunge questo testo. Da apprezzare, infine, la volontà degli autori di descrivere l’ambiente ove si svolgevano riti e feste che seguivano l’accesso alle diverse e numerose Sale del Tempio, ognuna di esse dedicata ad un’azione rituale specifica.