Il Presidente della Repubblica ha chiamato la premier per esprimerle vicinanza

Lo schiaffo verbale che Donald Trump ha assestato alla donna che da 4 anni guida il Governo non è un problema solo per Meloni, ma la sua leadership è un problema anche per l’Italia. L’attacco grave e senza precedenti, è un insulto al nostro Paese e rischia di aprire una crisi Diplomatica delicata e seria. Prova ne sia la scelta di Tajani di annullare la sua imminente missione negli Stati Uniti.
Allo stesso modo il Capo dello Stato, se ha deciso di telefonare alla premier e di far uscire la notizia, deve aver interpretato le gravi parole di dileggio dell’inquilino della Casa Bianca. L’Italia, infatti, è un grande Paese e non si fa umiliare nemmeno da colui che si ritiene The Boss: «Io e l’Italia non imploriamo mai» ha replicato Meloni nel durissimo videomessaggio registrato a caldo.
Mattarella che ha criticato più volte Trump sui Dazi e sulle guerre, non ha esitato a metterci metaforicamente il timbro del Quirinale, in difesa di Meloni e dell’interesse nazionale. Da quando è leader del Governo italiano, il Capo dello Stato le ha più volte espresso solidarietà e vicinanza, al punto che il suo sostegno è stato interpretato quasi come uno scudo.