Per l’Unesco è Patrimonio Immateriale dell’Umanità

La decisione ufficiale è arrivata da New Delhi. È la prima volta che l’Unesco concede tale riconoscimento, non ad alcuni aspetti o peculiarità, bensì a una Cucina nazionale nella sua interezza e prestigio.
La proposta è stata formalizzata tramite un dossier presentato dalle apposite Comunità ed  è stata poi presentata ufficialmente dal Governo italiano. «È un primato che non può che inorgoglirci» ha dichiarato Meloni.
Un mosaico fatto di Cucine regionali e familiari, di prodotti che arrivano da lontano e di pratiche che si evolvono attraverso continui scambi. La Rete dei promotori riflette, infatti, questa complessità.
Lo ricordano, infine, gli Chef più celebri da Massimo Bottura a Giorgio Locatelli. È un invito a riconoscere che l’italianità culinaria è nata da secoli di contaminazioni e continuerà a vivere so lo se sapremo mantenerla aperta e dinamica.