Leone XIV° è, comunque, rattristato dal rifiuto di Mosca

Al rientro in Vaticano da Castel Gandolfo ha invocato un giorno di pace in tutto il mondo. Ma prendendo atto del niet di Putin dei giorni scorsi a fermare le armi almeno per 24 ore, si è detto «rattristato perché la Russia non ha accettato la tregua di Natale».
Intanto, Zelensky stringe i ranghi e chiede il massimo supporto per gestire i Negoziati in corso: «È importante che ci sia la giusta pressione sulla Russia per il bene della pace. Una pressione congiunta da parte di tutti i partner» ha dichiarato il leader ucraino.
La ricetta di Zelensky, infatti, non cambia. Si va avanti sulla via Diplomatica tracciata da Trump. Ursula Von der Leyen ha, poi, parlato dell’importanza di sostenere la stabilità ucraina e di rafforzare le posizioni dell’Europa al tavolo dei Negoziati.
«Faremo tutto il possibile per questo» ha detto la Presidente della Commissione Europea. Sul sostegno europeo, Kiev sa di dover puntare tutto, mentre la guerra continua con asprezza tutt’altro che natalizia.