Leone XIV° ha ricevuto la prima donna a guidare la Chiesa Anglicana

Le foto restituiscono un incontro quasi famigliare. Lei che gli regala un vasetto di miele e lui che sorride divertito: «Non che le differenze siano scomparse, anzi. Come ha detto il mio amato predecessore Papa Francesco – ha, perciò, ricordato Robert Francis Prevost sarebbe uno scandalo se a causa delle divisioni, non realizzassimo la nostra comune vocazione di far conoscere Cristo».
Nata dallo scontro di Re Enrico VIII° con Roma nel 1534, la Chiesa Anglicana per secoli con quella Cattolica non ha neppure parlato. La svolta avvenne nel 1966. Ne nacque un dialogo non privo, però, di nuove divergenze. Ma mentre gli Anglicani ordinano anche le donne al sacerdozio, per il Vaticano purtroppo è ancora tabù.
Leone XIV°, tuttavia, è consapevole che anche in seno alla Chiesa Cattolica l’ordinazione delle donne e la pastorale Lgbtq+ sono questioni che ciclicamente riemergono, innescando polemiche e spaccature e, perciò, vuole evitare il percorso accidentato della Chiesa Anglicana: «Dobbiamo lavorare insieme per il Bene Comune» ha, infine, dichiarato Sarah Mullally.