Niente discorsi, niente fasti, niente fanfare. Il momento a suo modo è storico, ma scorre via veloce, una ventina di minuti in tutto. Il Papa torna a Castel Gandolfo e recupera la tradizione della villeggiatura nelle Ville pontificie che sorgono sul cratere del Lago Albano.
Iniziata nel ‘600 e interrotta da Bergoglio che smontava le vestigia della Corte monarchica. Leone XIV°sembra a suo agio nelle Liturgie della tradizione, ma senza enfasi. Ad attenderlo c’erano alcune decine di abitanti del luogo e diverse Suore. Qualcuna venuta da Roma.
Quando in fondo alla strada spunta il Suv nero Volkswagen su cui Prevost è abituato a viaggiare, decide di scendere e fare gli ultimi 100 metri a piedi. Accarezza qualche bambino. Infila velocemente il Cancello di Villa Barberini, pochi minuti dopo rispunta dal terrazzo affacciato sul Lago.