Un luogo ricco di un’armonia primordiale

È un viaggio che non chiede fretta, ma presenza. Un passo, un respiro e la natura comincia a raccontare. Qui ogni rumore di un ramo che si spezza e l’acqua che si apre tra le pietre, diventa una guida discreta, un invito ad ascoltare ciò che di solito sfugge alla sensibilità dell’uomo.
Nel Parco del Pollino il confine tra realtà e meraviglia si assottiglia. Si entra fra le linee possenti del Massiccio montuoso, dove il cammino si fa intuizione, dialogo con le rocce modellate dal tempo che diventano custodi di una memoria antichissima.
Quando il sentiero comincia a salire e la vegetazione si fa più rada, appare lui, il guardiano di queste montagne: il pino loricato. Tronchi contorti, rami che sembrano gesti antichi e cortecce che si sfaldano come scaglie d’argento.