È il suo primo disco di inediti dal 2013

Il nuovo lavoro nasce da un lungo periodo di Concerti, incontri e suoni dal vivo. «Ho suonato tanto – ha raccontato l’artistae questo mi ha portato a frequentare musicisti jazz. Da lì la voglia di un suono più acustico e più sincero».
È un disco costruito sul respiro collettivo, registrato con una Band di livello. Tutti musicisti di razza. Si tratta, infatti, di una performance elegante e restituisce un Buonocore misurato e capace di far convivere melodia e raffinatezza.
«In realtà sono cambiato da tempo, ma non tutti se ne erano accorti – ha, infine, dichiarato l’autore -. Quando resti chiuso in Studio, il pubblico non può intuire quanto il tuo mondo si sia evoluto. L’ho capito tornando a suonare dal vivo».