Il Viminale racconta la scelta della Repubblica nel referendum del 1946

In occasione della Festa della Repubblica è on line sul sito del Ministero dell’Interno lo speciale ‘gli italiani chiamati alle urne‘ per ricordare il 2 e 3 Giugno di 75 anni fa in cui milioni di cittadini, uomini e donne, furono chiamati a scegliere la forma istituzionale del Paese

La scelta fu tra Monarchia e Repubblica, oltre ad eleggere l’Assemblea Costituente incaricata di scrivere la nuova Costituzione. Convocazione dei comizi elettorali, Circolari del Ministero dell’Interno ai Prefetti sulle procedure elettorali, istruzioni per l’organizzazione delle operazioni di voto, manifesti nei seggi e altri documenti selezionati dall’archivio storico del servizio elettorale del Viminale.

Online anche un video dell’Istituto Luce che in meno di cinque minuti racconta i momenti di quella storica tornata elettorale. Uno speciale che il Viminale dedica a un evento storico per la nostra democrazia. Ebbero diritto di voto, infatti, tutti gli italiani di almeno 21 anni d’età, il 61,4% della popolazione. I votanti furono quasi 25 milioni (24.946.878), pari all’89,08% degli aventi diritto. Le donne svolsero un ruolo determinante: votarono12.998.131 donne, contro 11.949.056 uomini.

Ricordando quell’appuntamento il Ministro Lamorgese ha sottolineato che «quella tornata elettorale fu un’importante prova anche sul fronte organizzativo in quanto, dopo tanto tempo, furono riattivate le complesse e articolate procedure per il voto. Uno sforzo corale – ha, poi, aggiunto – che è stato coronato da una significativa affluenza al voto. Da allora la macchina elettorale ha assicurato il regolare svolgimento di tante elezioni».

«Un impegno essenziale – ha, infine, concluso il Ministro – per la nostra vita democratica perché garantisce su tutto il territorio nazionale le condizioni irrinunciabili dettate dall’articolo 48 della Costituzione affinché il voto espresso da ogni cittadino sia personale, uguale, libero e segreto».