«Chi mi critica usi la verità». È questo l’epilogo di una giornata che si è aperta con il nuovo attacco del Presidente Trump al Pontefice. Somiglia ad un boicotaggio preterintezionale: «Penso stia mettendo a rischio molti cattolici» è stata l’affermazione del tycoon in un’intervista. La replica da Castel Gandolfo è stata, comunque, netta.
«La missione della Chiesa è predicare il Vangelo e la pace». Lo scontro, tuttavia, arriva alla vigilia della Visita di Marco Rubio in Vaticano. E il fatto che non annulli l’Udienza di domani è la conferma di una certa disponibilità al dialogo tipica della Diplomazia della Santa Sede. L’obiettivo della missione era, infatti, quello di ricucire lo strappo avvenuto alcune settimane fa.
Invece, è arrivato il nuovo affondo di Trump. Ora il tentativo di ricucitura appare ancora più in salita, perché appesantito dall’uscita maldestra del Presidente degli Stati Uniti. Difficilmente si potrà nascondere l’imbarazzo dello stesso Rubio. L’impressione è che rimanga uno scarto notevole tra l’esigenza di ricucire i rapporti e l’imprevedibilità di Trump.