Cortei nelle Piazze di Nuuk e di Copenaghen

L’Europa non ci sta. E proprio mentre nella Capitale groenlandese e nelle maggiori città danesi migliaia di persone sono scese in Piazza per protestare contro le pretese di Donald Trump, i leader del Vecchio Continente hanno reagito con particolare durezza all’annuncio di nuovi Dazi fatto dal Presidente americano via social.
Diversi Paesi hanno, infatti, ‘osato’ inviare sull’Isola contingenti, peraltro poco più che simbolici: «I nuovi Dazi doganali possono compromettere le relazioni transatlantiche» ha, poi, risposto Ursula Von der Leyen. Anche Macron ha definito «inaccettabili» le minacce americane e gli ha fatto eco il premier britannico Starmer dicendo «sbagliata» la ritorsione.
La stessa Danimarca si è detta sorpresa dalle minacce, precisando che i soldati mandati in Groenlandia puntano, semmai, a rafforzare la sicurezza nell’Artico. Perfino il Segretario di Stato del Vaticano Pietro Parolin ha bocciato i toni di Trump: «Non si possono usare soluzioni di forza, bisogna tornare allo spirito del multilateralismo» ha, infine, ricordato.