Washington prova a rilanciare un canale di dialogo con l’Iran e lo fa partendo da una proposta molto essenzialein 14 punti. L’impianto è diretto. Fermare il conflitto e rimettere sul tavolo il dossier nucleare. Se si accetta, si entra in una fase Negoziale. Altrimenti la pressione militare è destinata a riprendere.
Teheran da parte sua frena e ritiene alcune proposte inaccettabili. Anche la Cina segue da vicino l’evoluzione della crisi. Per Donald Trump il conflitto con l’Iran ha un impatto diretto sul prezzo della benzina che è salito con un aumento significativo. Ed è un dato che pesa in termini di consensi.
L’obiettivo, naturalmente, è quello di avviare un confronto operativo in tempi brevi per verificare se esiste una base minima di intesa. Si attende il viaggio in Cinadello stesso Tramp che dovrebbe esserci fra il 14 o il 15 del mese in corso. Sul pianomilitare, intanto, non c’è nessuna distensione. Gli Stati Uniti hanno soltanto annunciato la sospensione di iniziative recenti.