Bloccato per alcuni giorni il valico di Rafah

Superata l’euforia per la firma al Vertice di Sharm el Sheikh, avvenuta peraltro in assenza di Netanyahu e di Hamas, israeliani e palestinesi hanno dovuto confrontarsi ieri con una nuova realtà in cui le forti luci dell’Accordo erano già offuscate da non poche ombre.
Dopo le scene di entusiasmo per la liberazione di 20 Ostaggi vivi avvenuta in concomitanza con la Festa Religiosa del Simchat Torah, un senso di desolazione si è subito diffuso quando si è appreso che nella notte Hamas aveva inoltrato i resti di appena 4 dei 28 Ostaggi morti e ancora sepolti a Gaza.
Trump ha fatto sapere che la liberazione degli Ostaggi vivi non basta e che la seconda fase del suo piano prevede che adesso deve iniziare con la restituzione anche di quelli morti. Col passaggio dalla prima alla seconda fase degli Accordi, cresce ora il peso dei mediatori.